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La gestione razionale dell'impianto di biogas da FORSU o da sottoprodotti. 

 

Agroenergia promuove un corso innovativo che propone un diverso approccio alla gestione razionale dell'impianto di biogas. Il corso, che si svolgerà il 30 marzo a Napoli, presso l'Hotel Cristina, Via Diocleziano, 109, è indirizzato all'approfondimento dei processi di digestione anaerobica, per comprendere i principali indicatori di funzionamento e i metodi di misurazione del potenziale metanigeno.  Il corso si rivolge a chi intende realizzare o gestire un impianto per la produzione di biogas/biometano. 

 

Docente del corso: professor Mario Rosato
Parte teorica

1. Cos’è la digestione anaerobica
2. Nomenclatura tecnica: i concetti di COD, ST e SV, rapporto C/N, BMP, SMA, sigmoide di Gompertz, tempo di ritenzione, OLR.
3. La regolazione razionale degli agitatori: il concetto di unit power.
4. Formule teoriche per il calcolo del BMP (Potenziale di Biometano Producibile): limitazioni e rischi nell’applicarle all’impianto
5. Tabelle di resa in metano delle biomasse: perché non servono ai fini della corretta gestione dell’impianto
6. Il “silomais equivalente”: limitazioni e rischi dell’applicazione di un concetto troppo riduttivo
7. Pratiche pericolose per la stabilità dell’impianto: le prove di digestione direttamente in impianto, il FOS/TAC, bilancio di COD, conducibilità elettrica.
8. Metodo razionale per il calcolo del prezzo massimo dei sottoprodotti e la formulazione della dieta del digestore.
9. Il laboratorio biologico per l’impianto di biogas: termobilancia, forno muffola, pHmetro, strumentazione per il rilevamento del BMP e della curva di degradazione dei sottoprodotti
10. Nozioni di metrologia ed errori più frequenti nella stima del valore di un sottoprodotto da D.A.
11. Biomassa che non rende o impianto che non è in grado di digerirla? Come interpretare i dati da laboratorio ed evitare le contestazioni fra fornitore e cliente.
12. Gestione biologica preventiva: la misurazione dell’attività batterica dell’inoculo.
13. Cause frequenti di collasso biologico dei digestori.
a. Cortocircuito idraulico
b. Inibizione da inoculo


Parte Pratica

1. Comparazione fra il BMP calcolato da tabelle e il BMP effettivo di una miscela di sottoprodotti
2. Esempio di ottimizzazione del rapporto C/N della dieta
3. Calcolo pratico della regolazione degli agitatori
4. Come evitare di acquistare biomasse adulterate o comunque scadenti
5. Caso di studio: l’influenza dell’alcalinità dell’inoculo e del fosforo.
6. Pratica virtuale di misurazione del BMP con l’AMPTS
7. Esempi di calcolo del dosaggio di oligoelementi ed enzimi.
8. Casi di studio reali: la digestione di morchia, sansa, borlanda, fico d’India, canna comune, sfalci d’erba, jathropha, resti di macellazione

 

La quota di partecipazione è di 300 euro IVA compresa, scontata a 230 IVA compresa per gli associati all'ordine degli agronomi e degli ingegneri. La quota non dovrà essere versata al momento della pre-iscrizione, ma qualora venga raggiunto il numero minimo di partecipanti, la contatteremo.

E' necessaria la pre-iscrizione online

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